Formazione con la VR

I vantaggi del metodo Learning-By-Doing

Con la Realtà Virtuale si utilizza un approccio chiamato Learning-By-Doing (imparare facendo), cioè mettere in pratica subito quanto appreso a livello teorico.

Più nello specifico, si alternano la classica teoria della formazione sulla Sicurezza Sul Lavoro a momenti più interattivi e pratici.

In questo modo, si hanno diversi vantaggi:

  • L’apprendimento aumenta notevolmente in quanto si riesce a mantenere alta l’attenzione coinvolgendo i discenti
  • La comprensione dei concetti è immediata attraverso l’azione pratica
  • La memorizzazione del concetto e dell’azione corretta è più imminente.

Quindi, apprendere, comprendere e memorizzare sono i pilastri fondamentali di questo approccio.

Inoltre, questo metodo utilizzato per perfezionare la formazione, la rende più interattiva, divertente, pratica ed attiva.

Un importante traguardo per la sicurezza!

Negli anni ’90, i primi dispositivi di Realtà Virtuale non ebbero successo, in quanto il mondo del gaming non era ancora pronto ad accoglierli e, inoltre, offrivano esperienze limitate.

Oggi, con il progresso della tecnologia, la VR viene applicata in moltissimi ambiti, anche lavorativi.

Il suo utilizzo in un settore come quello degli incidenti sul lavoro rappresenta un importante traguardo, in quanto mira a trasformare una semplice e noiosa formazione sulla Sicurezza Sul Lavoro in un interessante ed attivo addestramento, insegnando come poter evitare i rischi che si corrono.

Il cambiamento avviene grazie alle caratteristiche ludiche, dinamiche ed interattive della Realtà Virtuale che coinvolge i lavoratori a 360° con la riproduzione di scenari reali in 3D.

“Dimmi e io dimentico, insegnami e io ricordo, coinvolgimi e io imparo” Olivier Pierre.

Cosa sono i

SERIOUS GAME?

I Serious Game sono giochi che non hanno come scopo principale l’intrattenimento, ma vengono progettati a fini educativi, ad esempio, per contesti lavorativi. Più generalmente, sono strumenti formativi in cui gli aspetti seri e ludici sono in equilibrio.

Nel settore della Sicurezza Sul Lavoro, la Realtà Virtuale  rientra nella categoria Serious game con una serie di vantaggi aggiuntivi.

In primo luogo, grazie alla creazione di scenari virtuali, quasi simili alla realtà, si ha una contestualizzazione coerente delle tematiche riguardanti la Sicurezza Sul Lavoro.

In secondo luogo, la VR permette di interagire direttamente con l’utente garantendo un’immersione completa.

Infine, viene applicato il metodo del Learning-By-Doing (imparare facendo), il quale consente al soggetto di riflettere immediatamente sulle proprie azioni.

 

 

Con la realtà virtuale riesci a:

  • Tenere traccia degli obiettivi
  • Fornire senso di responsabilizzazione
  • Avere un feedback immediato

Secondo uno studio della professosressa Chwen Jen Chen, professoressa presso la Facoltà di Scienze Cognitive e Sviluppo Umano dell’Università Malaysia Sarawak, un sistema di Realtà Virtuale con un’alta percentuale di fedeltà alla realtà, come il sistema immersivo, permette di tenere traccia degli obbiettivi raggiunti dal discente anche in situazioni difficili ma in un ambiente controllato.

Inoltre consente a chi lo usa di controllare e interagire direttamente con gli oggetti circostanti. Tale controllo e interazione, insieme alla libera esplorazione, fornisce un maggiore senso di responsabilizzazione, creando così nel discente la percezione

E non è tutto, grazie al feedback immediato, il dicente ha la possibilità di correggere i propri movimenti e migliorarsi costantemente.

Questo sistema riesce quindi a garantire livelli di apprendimento unici ed elevati.

Fonte:

https://files.eric.ed.gov/fulltext/EJ1131320.pdf

 

La realtà virtuale ti aiuta a visualizzare

La corrente letteraria del New Thought, che espone l’importanza di una disciplina del pensiero, rivela come noi non pensiamo mai senza immaginare.
Che si tratti di una conversazione o di un susseguirsi di idee e progetti, quando ci troviamo a pensare a qualcosa, di conseguenza lo focalizziamo, lo inseriamo in un contesto.

Ed è proprio per questo che la tecnologia della Realtà Virtuale si può definire una nuova forma di immaginazione avanzata e tecnologica, che permette quindi al soggetto non solo di immaginare mentalmente l’idea, ma di visualizzarla.

Creare una realtà, pur sempre virtuale, ma più concreta, rispetto a quella generata dalla sola immaginazione, permette all’individuo di renderla reale, quasi più semplice da realizzare.

Fonte:

https://www.psicolab.net/dallimmaginazione-alla-realta-virtuale/ 

 

Active learning – apprendimento attivo

Lo studioso americano Richard Mayer, dell’University of California, afferma che la strada migliore per promuovere dei risultati significativi di apprendimento è l’active learning, cioè un apprendimento attivo da parte dei partecipanti.

Lo studio da lui realizzato evidenzia che un’assimilazione significativa avviene quando, oltre ad una buona ricezione dell’informazione, il destinatario della formazione è capace di trasferire quanto appreso anche ad altri.

La Realtà Virtuale promuove un processo cognitivo attivo nell’utente, che, nel cercare di aiutare i colleghi nella buon riuscita dell’esercizio, riesce a tramutare quello che ha imparato in insegnamento, assimilando così ancora di più i concetti imparati.

Fonte:

https://virtualsafetylab.com/wp-content/uploads/2022/08/VR-Essay.pdf